Quello della struttura ospitante la nuova scuola media di Monsano è un problema che l'Amministrazione comunale sta affrontando con grande senso di responsabilità e serietà, tenendo bene presenti le difficoltà, concrete, di mancanza di terreno di proprietà e di locali sostitutivi idonei ad ospitare provvisoriamente i ragazzi attualmente dislocati presso il plesso di via Falcone, insieme ai bambini delle elementari.
Sono state valutate diverse soluzioni, con responsabilità e oculatezza. Il tempo impiegato per queste valutazioni non è stato tempo perso. Trattandosi dell'Opera Pubblica più importante per Monsano degli ultimi venti anni, una valutazione attenta dei costi e delle possibili soluzioni progettuali è quanto meno obbligatoria.La soluzione riguardante un nuovo plesso da realizzare nell'area prevista dal Piano Regolatore, sotto la scuola elementare di via Falcone, è stata attentamente valutata, riscontrando forti difficoltà oggettive, essendo una soluzione costosa, lunga e complicata dal punto di vista urbanistico, con l'acquisizione di un area non di proprietà attraverso un eventuale esproprio. Per tale motivo, l'Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno considerare anche la ristrutturazione e riqualificazione, completa e definitiva, con la massima sicurezza per l'area, del plesso di via Roma, previa una necessaria, opportuna predisposizione preliminare di uno specifico Studio di Fattibilità. Per tali motivi si è ritenuto opportuno, rispetto a quanto preventivato in precedenza, di non procedere ai lavori di adeguamento per la parte del plesso di via Roma chiusa lo scorso anno (non a causa del terremoto de L'Aquila, ma dopo una verifica dei solai in seguito alla apposita campagna del Ministero dei Lavori Pubblici). Questa la scelta "politica" di Giunta e maggioranza, che dovrà essere confermata dai risultati dello Studio di fattibilità, pronti presumibilmente per settembre. Nel frattempo i ragazzi di elementari e media dovranno condividere gli stessi spazi nella struttura di via Falcone, che sarà soggetto di ulteriori lavori di adeguamento prima dell'apertura del prossimo anno scolastico.
In tale situazione, provvisoria, di disagio e sacrificio, per l'attività didattica e per gli spazi esigui, ma da affrontare con senso di responsabilità da parte di tutti. l'Amministrazione condivide il disagio espresso dal personale docente, dai genitori e dagli alunni, esprimendo piena solidarietà e impegnandosi ad attuare tutti gli interventi necessari per stabilire una piena, effettiva fruibilità dei locali del plesso di via Falcone.
È doveroso ricordare il contesto entro cui si muove il Comune di Monsano: una situazione nazionale ormai drammatica per quanto riguarda i finanziamenti pubblici, specie per l'edilizia scolastica, praticamente inesistenti. L'attuale Governo ha messo in ginocchio l'Istruzione Pubblica: tagli al personale, alla formazione, parti fondamentali per esercitare il diritto allo studio, garantito dalla Costituzione, indispensabile per la crescita del Paese. L'attuale manovra di 25 miliardi, con tagli alle Regioni del 70%, prosegue purtroppo in maniera tragica in tale direzione.
Monsano, 20 luglio 2010