|
Nella giornata di oggi, il vice Sindaco di Monsano, Marina Melappioni, in rappresentanza del Sindaco Gianluca Fioretti, impegnato in un altro importante incontro, ha partecipato presso la Regione Marche ad un incontro istituzionale riguardante la situazione di crisi all'azienda Caimi di Monsano, presenti l'azienda, le forze sindacali, l'Ass. regionale Badiali e quello provinciale Quercetti.
I vertici aziendali della Caimi, azienda operante nel campo della realizzazione di accessori per mobili in alluminio di qualità, hanno deciso di collocare in mobilità 70 dipendenti, su un organico attuale di 122 unità.
Il Sindaco Gianluca Fioretti, insieme alla Giunta, esprime forte preoccupazione per il futuro dell'azienda, in forte crisi di produzione anche a causa di passate conduzioni non ottimali. Anche per questo, saranno contattati i vertici aziendali, allo scopo di avere garanzie sul futuro dell'impianto di Monsano, e dunque sul suo futuro occupazionale, e sulle strategie che l'azienda ha intenzione di adottare.
Quello della Caimi è solo l'ultimo caso di una situazione di grave crisi generale nella Vallesina. In una delicata fase di avvio delle trattative tra azienda e rappresentanze sindacali, con un forte, attivo ruolo da esercitare da parte delle Istituzioni, la Giunta e l'Amministrazione comunale di Monsano esprimono la più completa solidarietà ai lavoratori della Caimi, impegnati in una legittima, condivisa lotta per la difesa del proprio posto di lavoro.
Ogni più piccolo margine di trattativa deve essere responsabilmente esplorato, in una crisi che rischia di minare e compromettere la tranquillità e la sicurezza di decine di famiglie.
Confermando la piena fiducia verso le due parti in causa, sindacati e azienda, e nel loro senso di responsabilità, l'Amministrazione comunale di Monsano continuerà a fare quanto possibile, per quanto riguarda le proprie competenze, che sono poi esclusivamente politiche, per arrivare ad una conclusione condivisa e soddisfacente della trattativa.
|