AI CITTADINI
In merito al foglio distribuito nei giorni scorsi, a firma di un componente del PdL di Monsano, l’Amministrazione comunale tiene a precisare alcuni punti.
Asilo nido: il Comune ha 8 posti in convenzione, più altri 2 con la formula “il tempo per le famiglie” con il Comune di Jesi; inoltre, per l’anno scolastico 2008/2009 è stata stanziata una cifra complessiva di circa € 6.000 per i 12 bambini di Monsano da 0 a 3 anni, come contributo per la differenza di retta prevista per i bambini non residenti, iscritti presso una struttura privata di San Marcello. Ad oggi, non esistono le condizioni per aprire a Monsano un asilo nido comunale, in assoluto la struttura più dispendiosa per un Comune. Si rende noto che sono arrivate diverse proposte di realizzazione da parte di enti, associazioni e cooperative private; tali proposte, accolte con la massima disponibilità da parte dell’Amm.ne comunale, non sono state portate a compimento a causa degli elevati costi di gestione. Scuola materna: sono iniziati i lavori inerenti l’ampliamento, per un progetto complessivo di circa € 560.000, che risolverà le carenze di spazi, adeguando l’intera struttura alle normative di sicurezza e di didattica. Risulta chiaro che, durante il periodo di predisposizione del progetto, l’attività didattica abbia gioco forza risentito di tale situazione, riuscendo nel contempo, e questo è il dato importante, a soddisfare comunque la domanda di iscrizioni, annullando praticamente le liste di attesa. Il Circolo e il corpo docente, e i rappresentanti dei genitori, sono stati costantemente informati e coinvolti nell’iter progettuale. Scuola elementare e palestra di via Falcone: sono in corso di realizzazione i lavori di sostituzione del manto di copertura della superficie di gioco della palestra e a breve partiranno quelli di riqualificazione degli spogliatoi, per complessivi € 70.000. La scuola elementare è oggetto di costante, puntuale manutenzione. Scuola media: la struttura risponde in toto alle esigenze didattiche, in locali non “rabberciati alla meglio”, come falsamente affermato, ma dignitosi, spaziosi, assolutamente sicuri e adeguati alle normative vigenti. Si ricorda che, a fronte di una situazione italiana che ha più della metà dell’edilizia scolastica non a norma, tutte le scuole di Monsano rispondono alle normative di legge, con l’Amministrazione comunale che fin dall’inizio del suo mandato ha impiegato diverse decine di migliaia di euro per l’adeguamento. Si ricorda inoltre che, grazie alla riforma scolastica del governo Berlusconi, che prosegue nell’opera di smantellamento della scuola pubblica, nei prossimi tre anni, oltre a 8 miliardi di tagli e 200.000 posti in meno, è concreto il rischio di un taglio di almeno 2.000 istituti con meno di 500 alunni nei Comuni sotto i 5.000 abitanti (il 72% dei Comuni italiani), “nascosto” in un decreto riguardante la sanità, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 7 ottobre. Si rimane in attesa di sapere cosa ne pensano i componenti del fantomatico PdL monsanese circa questi possibili scenari… “…crociata in corso contro le capanne…”: risulta per lo meno avvilente, ma non sorprende più di tanto, il populismo e lo scarso senso delle Istituzioni che trasudano da questa affermazione, tipici di una destra di infausta memoria, e che purtroppo sta cercando di ritornare a galla. Non esiste nessuna crociata. Esistono precise denunce scritte, presentate da cittadini, verso le quali l’Area Tecnica comunale è obbligata a procedere nei modi e nei tempi previsti dalla legge, controllata in questo dagli organismi superiori, Provincia e Procura della Repubblica. Non una crociata dunque, ma l’applicazione del principio della legalità. “…cementificazione selvaggia…”: altra affermazione incredibile, falsa e demagogica. Esiste un Piano Regolatore Generale approvato nel 2002, che viene regolarmente applicato e verificato dall’Area Tecnica comunale. Con la certificazione ambiental |