Pubblici esercizi

Gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande sono costituiti da un’unica tipologia, che comprende anche la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ai sensi dell’art. 3 L.R. 30/2005.
L’apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal Comune nel cui territorio è ubicato l’esercizio il cui rilascio è subordinato all’accertamento dei requisiti di cui all’art. 4 c. 3 e di quanto indicato all’art. 5 della L.R. 30/2005.
L’esercizio dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è subordinato al possesso di uno dei requisiti professionali indicati all’art. 8 L.R. 30/2005.

Il trasferimento della gestione o della proprietà di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, atto tra vivi o a causa di morte, comporta il trasferimento dell’autorizzazione amministrativa a chi subentra che può esercitare l’attività dalla data di presentazione della comunicazione al Comune sede dell’esercizio entro trenta giorni dalla data dell’atto di cessione o dell’apertura della successione con l’indicazione degli estremi dell’autorizzazione del titolo giuridico che dà luogo al subingresso nonché al possesso dei requisiti di cui all’rt. 8 L.R. 30/2005.
Il Comune provvede entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione alla reintestazione dell’autorizzazione nei confronti del subentrante (art. 10 L.R. 30/95).
 
 
Domanda di autorizzazione per l’ inizio dell’ esercizio dell’attività - Dichiarazione di inizio attività per sub-ingresso
Requisiti del richiedente
Possesso dei requisiti oggettivi previsti dall’art. 4 e 5 della L.R. 30/2005 e professionali previsti all’art. 8 della L.R. 30/2005
Documentazione richiesta
  • Domanda di autorizzazione per l’inizio dell’esercizio dell’attività
  • Dichiarazione di inizio attività per subingresso
Contribuzione a carico
Normativa di riferimento
  • Legge n. 287/1991
  • L.R. N. 30/2005
Note
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